Motivi per correre per il podista italiano

Il podismo sta registrando un nuovo aumento di appassionati. Sempre più podisti si stanno avvicinando allo sport con il 36% di età compresa tra i 15 e i 65 anni che corre per strada, nei parchi, nei boschi e nelle palestre dell'Europa. Ma per quale motivo? Cosa ha scatenato questa "seconda ondata del podismo"? Questa sezione illustra l'importanza dello sport per i podisti europei e spiega quali sono le loro motivazioni: dal motivo principale per cui hanno iniziato alle motivazioni che li spingono a continuare.

Soprannominati "podisti ambiziosi", il 48% dei podisti italiani (paragonati ad appena il 22% degli olandesi) sente che il correre è parte integrante della propria vita e il piacere provato nel praticare questo sport è più importante dei benefici per la salute. Sono molto competitivi, difficilmente saltano un allenamento e in quanto a serietà dell'impegno (chi corre più di quattro volte a settimana) detengono il secondo posto con il 18%. L'ambizione è spesso accompagnata dallo stress: non c'è quindi da stupirsi che i podisti italiani si godano "il sollievo dallo stress" offerto dal correre e che per il 29% (contro il 17% dei tedeschi) sia stato proprio questo il motivo per cui hanno iniziato a correre.