Il podismo sta registrando un nuovo aumento di appassionati. La presenza sempre più numerosa di podisti nei parchi, per le strade e nelle palestre, un'impennata del numero di iscritti alle maratone (con un totale di 494 maratone solo in Europa) e un aumento esponenziale delle donne che hanno iniziato a correre nell'ultimo anno, sono solo alcuni dei segni che testimoniano il fenomeno comunemente indicato come la "seconda ondata del podismo".
Ma a cosa si deve quest'ultimo boom? Per quale motivo corriamo?
ASICS ha deciso di trovare la risposta conducendo la più grande ricerca di tutti i tempi, ricerca che ha segnato un momento di svolta per ASICS. Fino dalla sua creazione, nel 1949, ASICS è diventata un'autorità nel campo del podismo grazie ai suoi continui studi sul comportamento del corpo del podista. Quest'anno, per celebrare il suo 60° anniversario, che nella cultura giapponese segna la fine di un ciclo di vita e l'inizio di un altro, ASICS ha deciso che era il momento di portare la competenza e la ricerca a un livello superiore e diventare l'autorità anche in un altro campo: quello della mente del podista.
Nell'ambito del più vasto studio di questo genere mai condotto prima, l'istituto di ricerca indipendente Synovate ha chiesto ai podisti di partecipare a una ricerca di mercato che avrebbe rivelato i "perché" alla base delle loro azioni. Con la partecipazione di oltre 3.500 podisti provenienti da sette paesi europei, i risultati registrati sono rappresentativi di 80 milioni di podisti di Gran Bretagna, Francia, Italia, Spagna, Olanda, Belgio e Germania.
| La ricerca "Motivi per correre" di ASICS fornisce alcuni risultati interessanti sulle differenze esistenti tra i motivi e il modo in cui corrono gli instancabili tedeschi, i solari francesi, gli ambiziosi italiani, gli europeisti belgi, i costanti britannici, i pragmatici olandesi e i passionali spagnoli. Per uno sguardo veloce ai profili, fare clic qui. |
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L'ambizione del podista Italiano
Soprannominati "podisti ambiziosi", il 48% dei podisti italiani (paragonati ad appena il 22% degli olandesi) sente che il correre è parte integrante della propria vita e il piacere provato nel praticare questo sport è più importante dei benefici per la salute. Gli italiani, popolo affabile, sono al primo posto quando si tratta di correre in compagnia di qualcuno con l'81% di preferenze, mentre il 13% è iscritto a un club di podismo. Sono molto competitivi, difficilmente saltano un allenamento e in quanto a serietà dell'impegno (chi corre più di quattro volte a settimana) detengono il secondo posto. L'ambizione è spesso accompagnata dallo stress: non c'è quindi da stupirsi che i podisti italiani si godano "il sollievo dallo stress" offerto dal correre e che per il 29% (contro il 17% dei tedeschi) sia stato proprio questo il motivo per cui hanno iniziato a correre. La loro determinazione è tale che non basta un piccolo dolorino per fermarli; il rischio di infortunio risulta quindi più alto nonostante prendano le dovute precauzioni per evitarli.
Nelle sezioni riportate di seguito viene fornito un riepilogo dei risultati della vasta ricerca "Motivi per correre" condotta da ASICS e ciascuno di essi presta particolare attenzione alle interessanti differenze tra un popolo e l'altro.
- Il podista italiano rispetto al podista europeo
- Motivi per correre (per il podista italiano)
- Spirito del podista italiano/europeo
- Corpo del podista italiano/europeo
- L'aspetto sociale del podismo
- ASICS: sessanta anni di storia
1) Metodo di ricerca
Lo studio, condotto dall'istituto di ricerche di mercato internazionale Synovate, ha interrogato più di 3.500 podisti provenienti da sette paesi europei sui motivi per cui corrono e sulle loro abitudini. Il sondaggio è stato condotto tra i podisti di età compresa tra i 15 e i 65 anni di Regno Unito, Olanda, Germania, Belgio, Francia, Spagna e Italia. Con una partecipazione media di 500 podisti per ciascun paese, le loro risposte sono rappresentative degli 80 milioni di podisti (che corrono almeno una volta al mese) di tutti i sette paesi.
2) Per saperne di più
Le pagine successive forniscono una panoramica dei risultati ottenuti da questo esteso sondaggio intitolato "Motivi per correre". Ma sono solo la punta dell'iceberg. Se non si riesce a trovare la risposta a ciò che si sta cercando, o se si desidera approfondire alcuni aspetti, contattare il proprio responsabile PR ASICS locale.
